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La sostanza
L’alcol è una sostanza che si ottiene dalla
fermentazione o dalla distillazione di frutti o
cereali. Può essere consumato come bevanda o può
essere aggiunto agli alimenti nella preparazioni di
diversi piatti. Le varie bevande alcoliche si
distinguono dal tasso di alcol che contengono: la
birra contiene tra il 3% e il 7% di alcol, la vodka
il 40% ed il rum può arrivare fino all’80%.
La concentrazione di alcol nel sangue (misurata in
‰) dipende da svariati fattori individuali come per
esempio, la quantità consumata, il tipo d’alcol,
l’età, il sesso, il peso, ecc. La concentrazione
media di alcol in bevitori occasionali dopo aver
consumato uno o due bicchieri è stimata tra lo 0.5 ‰
e l’1‰.
Desideri conoscere il tuo tasso di alcolemia?
L’alcol produce il suo massimo effetto dopo circa
30-60 minuti e in media l’organismo elimina tra lo
0.1‰ 0.15‰ di alcol all’ora. Non esiste però nessun
espediente per accelerare l’eliminazione dell’alcol
nel sangue.
Gli effetti
Gli effetti dell’alcol dipendono soprattutto della
quantità consumata e dalla situazione in cui bevi.
Tutti conoscono i suoi effetti positivi: rende
euforici, rilassa, può facilitare i contatti con gli
altri, per esempio, quando vuoi attaccare bottone o
chiedi a qualcuno di ballare con te. La maggioranza
dei giovani tra i 15 e i 25 anni ne fa un consumo
moderato e molti non ne consumano affatto. Capita
però, ogni tanto, oppure spesso, di bere alcol
perché piace o perché gli amici ne bevono o forse
ancora perché una certa pubblicità di una bevanda ti
ha proprio fatto venire una gran sete. Alle feste,
ai concerti, nei bar, l’alcol non manca e non è
sempre facile dire “no preferisco dell’acqua”.
Il consumo di alcol riduce i riflessi, diminuisce la
concentrazione, porta a sopravalutarsi e produce
irritabilità e aggressività. Gli effetti del consumo
di alcol dipendono inoltre anche dalle condizioni
psicofisiche: se non sei in forma, può darsi che
l’alcol accentui i tuoi problemi e ti faccia sentire
ancora peggio.
Se consumato in maniera eccessiva, l’alcol può
provocare mal di stomaco, mal di testa, nausee e
vomito.
Rischi e effetti secondari
Spesso quando si beve alcol, si diventa prima
allegri, poi, se non ci si sa fermare, si rischia di
oltrepassare i limiti. Ti puoi sentire disinibito ma
non ti rendi conto che ti stai rendendo ridicolo e
dai fastidio. Quando si è bevuti si può rovinare
l’ambiente di una serata, infastidire le persone,
utilizzare parole offensive e commettere atti di cui
poi ci si pente. Un bicchierino ogni tanto non è un
problema, ma un bicchiere di troppo può rendere
eccessivamente spavaldi e se puzzi d’alcol di certo
non ti aiuta a rimorchiare. Ricordati che troppo
alcol diminuisce l’erezione nell’uomo e il piacere
sessuale nella donna.
In dosi elevate, l’alcol provoca una grave
intossicazione, rallenta le funzioni cardiache e
quelle del sistema nervoso centrale. Entrare in coma
etilico può addirittura provocare la morte se
nessuno interviene. Spesso ci si avvicina
pericolosamente a questo limite se si beve molto e
in poco tempo. Consumando superalcolici, si
raggiunge questo limite ancora più rapidamente,
quasi all’improvviso, senza segnali premonitori. In
caso di emergenza chiama l’ambulanza (tel.
144).
Riducendo la concentrazione, l’alcol peggiora anche
la capacità di memorizzazione. A scuola o sul
lavoro, ci si dimentica più facilmente quello che si
ha imparato se si beve alcol.
L’alcol può rendere più irritabili e aggressivi. Se
sotto l’effetto dell’alcol tendi a litigare o a
diventare violento, può anche darsi che i tuoi amici
si allontanino da te.
A lungo termine, l’alcol può anche provocare una
dipendenza psichica e fisica. La dipendenza non è
solo una questione di quantità, ma anche di
abitudine. Significa aver bisogno d’alcol per
sentirsi bene. Significa non poterne fare a meno.
Significa bere sempre di più per provare le
sensazioni ricercate. Compaiono poi i sintomi
dell’astinenza: nervosismo, disturbi della
concentrazione e del sonno, forte sudorazione,
tremori. L’alcol non è un prodotto di consumo come
tutti gli altri: è una sostanza che causa molteplici
problemi alla salute. Un consumo elevato di alcol
danneggia quasi tutti gli organi interni: lo
stomaco, il fegato, il cuore, l’apparato
circolatorio, le cellule celebrali, soprattutto nei
giovani nell’età della crescita.
Safer use
-
Non bere alcol per noia o perché non ti senti
bene.
-
Non bere alcol a stomaco vuoto.
-
Bevi poco, lentamente, senza esagerare e non
bere troppo spesso.
-
Evita di mescolare bevande alcoliche diverse.
-
Attenzione ai cocktail e agli alcopop! Dolci e
colorati, i cocktail e gli alcopop si mandano
giù come limonata, ma il loro tenore alcolico è
alto e ci si sbronza quindi molto in fretta!
-
Non mischiare l’alcol con altre sostanze
(medicinali o droghe)! La combinazione di
GHB
e di alcol è un cocktail estremamente pericoloso
considerato il rischio d’asfissia.
-
Non guidare se hai bevuto! Se esci in compagnia
e bevi, è meglio stabilire in anticipo chi
guiderà oppure utilizza i mezzi di trasporto
pubblici, prendi un taxi o vai a piedi. Due
birre bastano per ridurre la tua concentrazione,
per diminuire la tua capacità di valutazione dei
rischi e per diventare più temerari. Gli
incidenti stradali sono la principale causa di
mortalità tra i giovani adulti.
-
Quando il consumo di alcol diventa costante
nella propria vita, è consigliabile chiedere
aiuto:
parlane al tuo medico di famiglia oppure
rivolgiti ad un centro specializzato.
-
Alcol e gravidanza. Non bere alcol o solo
in piccole quantità: non più di un bicchiere al
giorno e non tutti i giorni. Evita i consumi
eccessivi di alcol (più di un bicchiere).
L’alcol durante la gravidanza influenza lo
sviluppo del feto. Non bere alcol se allatti e,
se decidi di bere, prevedi l’estrazione di latte
prima di consumarne in modo da poter nutrire il
tuo bambino con il biberon.
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dall’alcol?
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