|
La sostanza
L'LSD è una sostanza allucinogena inventata dal
chimico basilese Albert Hoffmann nel 1943
utilizzata, fino alla sua messa al bando a livello
mondiale, come coadiuvante psicoterapeutico. L'LSD è
un liquido ma è in genere venduto sotto forma di
francobolli o cartoni (talvolta con soggetti di
fumetti). Un “trip” è imbevuto in media di 80
microgrammi (1 microgrammo = 1 milionesimo di
grammo) di LSD. Il tenore di LSD nei “trip” può
tuttavia variare tra 25 e 250 microgrammi e produce
un effetto molto intenso. Particolarmente elevato è
generalmente il dosaggio delle micropunte
(compresse), che contengono in media 250 microgrammi
di LSD. L'effetto massimo dell'LSD subentra di
regola dopo 1 ora dall'assunzione a stomaco vuoto,
talvolta anche dopo 2 o più ore. L'effetto dura tra
le 8 e le 12 ore ma talvolta, specie ad elevato
dosaggio, si prolunga anche oltre. L'LSD è
riscontrabile nell'urina per 2-3 giorni.
Gli effetti
L'LSD è una delle sostanze psichedeliche. Le
sostanze psichedeliche causano modificazioni
profonde della coscienza, della sensazione dell'io e
della percezione del mondo circostante. Sotto
l'effetto di queste sostanze il cervello entra
artificialmente in una sorta di stato di trance che
normalmente si presenta solo nei sogni e nonostante
ciò ti trovi per molte ore in uno stato di
ipervigilanza. All’inizio del “trip”, dopo circa
30-60 minuti, puoi avvertire delle difficoltà
respiratorie o avere l’impressione che il tuo cuore
stia scoppiando. Man mano che aumenta l’effetto, la
tua percezione sensoriale sarà intensificata e
alterata, tanto da avere delle intense allucinazioni
visive. La realtà percepita dai tuoi occhi viene
reinterpretata dal tuo cervello in forme, colori e
immagini diverse. I suoni prendono colore, gli
oggetti cominciano a mostrare la loro energia. Più
le idee scorrono velocemente, più diventa difficile
esprimerle oralmente. Si perde la nozione del tempo
e diventa impossibile rendersi conto di che ora sia.
Anche le sensazioni uditive, olfattive, gustative e
tattili sono più intense e in parte profondamente
distorte. Il tuo umore e le tue sensazioni possono
cambiare repentinamente. Un senso di beatitudine e
di allegria può trasformarsi di colpo in un attacco
di panico e di terrore e viceversa. L’esperienza con
questa sostanza è molto forte e lascia un ricordo
duraturo. Gli effetti dell’LSD sono comunque molto
legati al dosaggio (“drug”), al “set”
e al “setting”.
Rischi e effetti secondari
I rischi legati al consumo di LSD sono chiaramente
di ordine psichico e dipendono dalla struttura della
personalità. Se non hai esperienza, i cambiamenti di
percezione durante un “trip” possono essere così
intensi che diventano incontrollabili. Se non
osservi le regole di
set e
setting,
rischi quindi di avere delle reazioni incontrollate,
di vivere in uno stato di profondo disorientamento,
di paranoia e di panico così come degli “horror
trip”. Se le persone senza seri problemi
psichici riferiscono di esperienze positive e
stupefacenti intuizioni, per le persone che macerano
problemi irrisolti, per quelle che presentano un io
debole o per le persone tendenzialmente psicotiche,
basta un unico viaggio per dover ricorrere a cure
psichiatriche. Anche un’eccessiva frequenza nel
consumo o una dose troppo forte possono causare
problemi di natura psichica. L’esperienza con l’LSD
non è facile: è importante essere capaci di valutare
la propria attitudine psicologica a gestire
un’ebbrezza tanto forte e consumare solo se ci si
sente pronti. Ci sono circostanze in cui non si
devono assumere tali sostanze, perché non
rappresentano una via di fuga, ma uno strumento di
rivelazione. Una presa di coscienza al momento
sbagliato, può essere dannosa. Certe rivelazioni
possono essere troppo difficili da accettare, è
molto impegnativo dover fare i conti in poche ore
con ciò che abitualmente si svolge in tempi molto
più lunghi, attraverso diverse tappe.
Consumando dell’LSD corri quindi il rischio, anche
se lo fai per la prima volta, che dei disturbi
psichici latenti (già presenti ma nascosti) si
manifestino. L'LSD non causa danni all'organismo.
Anche il sospetto che l'LSD causi modifiche
genetiche è risultato privo di alcun fondamento.
Specialmente nella fase iniziale del viaggio
psichedelico possono tuttavia verificarsi leggeri
disturbi della respirazione, cardiopalmo,
modificazione della pressione sanguigna e
sudorazione in seguito a ipertermia.
Durante un viaggio psichedelico il desiderio
sessuale è spesso accentuato. I giochi erotici e
l'orgasmo vengono vissuti in una nuova dimensione.
Aumenta la disponibilità per pratiche sessuali a
rischio (in relazione alla trasmissione di AIDS e di
epatite). È quindi assolutamente necessario che
eventuali rapporti sessuali sotto l'influsso di
queste droghe vengano decisi prima, sperimentando le
relative pratiche in stato normale, con l'adozione
delle necessarie precauzioni per ridurre il rischio
e sempre con il preservativo.
Il “bad trip” (cattivo viaggio) o l’”horror trip”
è una brutta esperienza legata all’assunzione di
sostanze psichedeliche. Si può verificare sia da
subito, che alcune ore dopo i primi effetti. Si
comincia ad andare in paranoia ci si sente agitati,
angosciati, e non si riescono più a gestire le
proprie azioni. Tutto ciò può essere relativamente
di bassa intensità, ma può diventare un vero incubo,
con crisi di panico e psicosi.
Solitamente, quando gli effetti della droga
svaniscono, anche l’angoscia se ne va, ma purtroppo
il cattivo viaggio può diventare un vero trauma in
grado di scatenare fobie, stati confusionali e
angosce durature. L’“horrror trip” può infatti
ricomparire improvvisamente anche a molta distanza
facendo rivivere un vero e proprio flashback.
Le cause di un “bad trip” possono dipendere da più
fattori: prima di tutto dalla qualità e quantità
della sostanza assunta (drug). Ma spesso la
colpa è della paura che può insorgere durante la
salita dell’allucinogeno (set). Per evitare
al panico di prendere il sopravvento devi accettare
la modificazione del tuo stato, non difenderti, ma
piuttosto accompagnare la sostanza.
Safer use
-
Consuma l’LSD solo in un contesto in cui ti
senti a tuo agio e con delle persone che hanno
già avuto altre esperienze (buon “setting”).
L'assunzione di sostanze psichedeliche senza la
presenza di amiche o amici con una certa
esperienza è da folli.
-
Non prendere dell’acido se hai disturbi fisici o
psichici (“set” favorevole). Le persone
che soffrono di problemi o malattie mentali,
coloro che prendono dei neurolettici, così come
tutti coloro che soffrono di disturbi cardiaci e
circolatori, dovrebbero rinunciare al consumo di
LSD.
-
Chi fa uso di
neurolettici, o di
antistaminici prescritti dal medico,
dovrebbe rinunciare all’uso di LDS. Questi
medicamenti hanno un effetto contrario alle
sostanze psichedeliche e, d’altra parte, sotto
l’effetto di sostanze psichedeliche possono
manifestarsi i problemi che si volevano
sopprimere con l’assunzione di neurolettici e/o
antistaminici.
-
Preparati bene per il tuo viaggio psichedelico e
cerca di capire che cosa ti aspetti veramente da
questa esperienza. Quando compi un viaggio
psichedelico non devi avere paura, però non
sottovalutare l'effetto delle sostanze assunte.
È importante essere in buona condizione fisica
e, soprattutto, psicologicamente in equilibrio.
-
Non consumare mai LSD a stomaco pieno.
-
Inizia con delle piccoli dosi. Evita di prendere
più “trip” in una stessa serata, e soprattutto
non tutti in una volta. Se gli effetti non si
fanno sentire, aspetta prima di assumerne
dell’altro.
-
Evita di mischiare l’LSD con altre sostanze,
soprattutto con l’alcol e
medicamenti.
-
Durante il “trip”, lasciati andare e non tentare
di resistere agli affetti dell’LSD.
-
Lo zucchero d’uva ti può aiutare se dovessi
avere dei problemi circolatori.
-
Evita le strade o altri luoghi pericolosi. L’LSD
può provocare disorientamento.
-
In situazioni di festa non strutturate (per
esempio, i megaraves), l'eccesso di stimoli può
portare a attacchi di panico e perdita
dell'orientamento.
-
In caso di attacchi di panico o di “horror
trip”, segui i consigli del
first aid
e chiedi aiuto.
-
La somministrazione di bevande (succhi di
frutta, bevande minerali, tè) ha spesso un
effetto calmante e rilassante.
-
I viaggi psichedelici devono rimanere esperienze
straordinarie e non vanno ripetuti più di una
volta al mese. Farne un uso troppo frequente
attenua gli effetti e aumenta i rischi.
Considera che nei giorni successivi è facile
sentirsi stanchi fisicamente e psichicamente.
Per ripigliarti, prevedi alcuni giorni liberi
dopo il viaggio.
|