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La sostanza
I funghi allucinogeni crescono praticamente ovunque
e sono considerati la più antica droga nota
all'umanità. Tradizionalmente i funghi allucinogeni
sono utilizzati a scopo medico e rituale in diversi
luoghi del mondo (Sud-est asiatico, America centrale
e America latina). I funghi magici contengono le
combinazioni psicoattive psilocibina e psilocina. I
più conosciuti sono gli psilo, i messicani e gli
hawaiani. I fughi allucinogeni possono essere
consumati freschi o essiccati, ma possono anche
essere sintetizzati in una polvere bianca.
L'effetto massimo dei funghetti subentra non prima
di due ore dall'assunzione per diminuire dopo 4 - 5
ore. Un rischio particolare nell'assunzione di
questo tipo di droga è costituito dalla possibile
confusione con funghi velenosi: per questo motivo, è
raccomandabile conservare sempre un esemplare dei
funghi consumati al fine di consentirne la
determinazione.
Attenzione: sul mercato sono venduti dei funghi
ordinari cosparsi di LSD per poi essere spacciati
per funghi allucinogeni!
I funghi appena raccolti si mantengono in stato non
essiccato per al massimo un giorno, dopo di che il
consumo di proteine fungine deperite può causare
nausea e vomito.
Gli effetti
I funghi allucinogeni fanno parte delle sostanze
psichedeliche e i loro effetti sono simili a quelli
dell’LSD anche se molto meno intensi. Il
termine deriva dal greco “psyche”, anima, e “delos”
(chiaro, evidente). Nei testi di legge, nei verbali
di polizia e nei mass media le sostanze
“psichedeliche” sono definite generalmente droghe
allucinogene.
In piccole quantità (tra 0.3 e 0.8 g) i funghi sono
stimolanti e tonificanti, in dosi più pesanti (tra 1
e 5 g) i funghi sono allucinogeni e producono degli
effetti psicadelici intensi. Come l’LSD, i
funghi causano modificazioni profonde della
coscienza, della sensazione dell'io e della
percezione del mondo circostante. A differenza
dell’LSD, la durata del viaggio con i funghetti è
generalmente minore e più facile da gestire rispetto
all'LSD. Ad elevato dosaggio di funghi magici o in
seguito al consumo di un mix di funghi e
alcol
il pericolo di un "horror trip" può essere
più elevato rispetto all’LSD. La psilocibina
genera solitamente un umore stabilmente positivo e
gli sbalzi d'umore sono meno frequenti rispetto al
viaggio con l'LSD. Inoltre, la psilocibina
causa minore ansia nel caso in cui possano
riaffiorare conflitti personali apparentemente
rimossi. Lo smaltimento dell'effetto e la
rigenerazione dopo il consumo dei funghetti sono
considerati da consumatori esperti meno traumatici.
Tramite l'effetto di queste sostanze il cervello
entra artificialmente in una sorta di stato di
trance che normalmente si presenta solo nei sogni e,
nonostante ciò, ti trovi per molte ore in uno stato
di ipervigilanza. I funghi intensificano e alterano
la tua percezione sensoriale e vivi intense
allucinazioni visive. La realtà percepita dai tuoi
occhi viene reinterpretata dal tuo cervello in
forme, colori e immagini diverse. I suoni prendono
colore, gli oggetti cominciano a mostrare la loro
energia. Più le idee scorrono velocemente, più
diventa difficile esprimerle oralmente. Si perde la
nozione del tempo e diventa impossibile rendersi
conto di che ora sia. Anche le sensazioni uditive,
olfattive, gustative e tattili sono più intense e in
parte profondamente distorte. Il tuo umore e le tue
sensazioni possono cambiare repentinamente. Un senso
di beatitudine e di allegria può trasformarsi di
colpo in un attacco di panico e di terrore e
viceversa. L’esperienza con queste sostanze è molto
forte e lascia un ricordo duraturo. Gli effetti dei
funghi sono comunque molto legati al dosaggio (“drug”),
al “set” e al “setting”.
Rischi e effetti secondari
Sotto l’effetto dei funghi le pupille si dilatano,
il polso e la pressione sanguigna cambiano, la
temperatura corporea aumenta e si fa più fatica a
respirare. In alcuni casi, si può avvertire un senso
di nausea e vomito. Si possono inoltre presentare
dei disturbi dell’equilibrio, delle distorsioni
nella percezione del tempo e dello spazio, ansia e
panico.
Durante un viaggio psichedelico il desiderio
sessuale è spesso accentuato. I giochi erotici e
l'orgasmo vengono vissuti in una nuova dimensione.
Aumenta la disponibilità per pratiche sessuali a
rischio (in relazione alla trasmissione di AIDS e di
epatite). È quindi assolutamente necessario che
eventuali rapporti sessuali sotto l'influsso di
queste droghe vengano decisi prima, sperimentando le
relative pratiche in stato normale, con l'adozione
delle necessarie precauzioni per ridurre il rischio
e sempre con il preservativo.
Se raccogli tu stesso i funghi nei boschi, rischi di
confonderli con alcune specie mortali.
I funghi magici non causano danni all'organismo, ma
nella fase iniziale del viaggio psichedelico possono
tuttavia verificarsi leggeri disturbi della
respirazione, cardiopalmo, modificazione della
pressione sanguigna e sudorazione in seguito a
ipertermia.
I rischi dell'uso di funghi magici si situano
decisamente a livello psichico e dipendono dalla
struttura della personalità di chi ne fa uso: così,
mentre le persone senza seri problemi psichici
riferiscono di esperienze positive e stupefacenti
intuizioni, per le persone che macerano problemi
irrisolti, per quelle che presentano un Io debole o
per le persone tendenzialmente psicotiche, basta un
unico viaggio andato storto (“horror trip”)
per dover ricorrere a cure psichiatriche. Anche
un’eccessiva frequenza nel consumo o una dose troppo
forte possono provocare queste conseguenze.
Se un amico sta avendo un brutto viaggio cerca di
mantenere la calma e di fare il possibile per
tranquillizzarlo. Portalo in un posto tranquillo e
ben areato, parlagli e rassicuralo ricordandogli che
gli effetti della sostanza scompariranno. Se però
chi è fatto non riesce a liberarsi del suo delirio
non bisogna esitare a rivolgersi ai soccorsi (tel.
144). Un medico può somministrare rimedi che
consentiranno una rapida discesa degli effetti.
Safer use
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Consuma i funghi allucinogeni solo in un
contesto in cui ti senti a tuo agio con degli
amici che hanno già avuto altre esperienze (buon
“setting”). L'assunzione di sostanze
psichedeliche senza la presenza di persone con
una certa esperienza è da folli.
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Non prendere i funghi se hai disturbi fisici o
psichici (“set” favorevole). Le persone
che soffrono di problemi o malattie mentali,
coloro che prendono dei neurolettici, così come
tutti coloro che soffrono di disturbi cardiaci e
circolatori, dovrebbero rinunciare al consumo di
funghi.
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Chi fa uso di
neurolettici, o di
antistaminici prescritti dal medico,
dovrebbe rinunciare all’uso di funghi. Questi
medicamenti
hanno un effetto contrario alle
sostanze psichedeliche. Inoltre sotto l’effetto
di sostanze psichedeliche possono manifestarsi i
sintomi che si volevano sopprimere con
l’assunzione di neurolettici e/o antistaminici.
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Preparati bene per il tuo viaggio psichedelico e
cerca di capire che cosa ti aspetti veramente da
questa esperienza. Quando compi un viaggio
psichedelico devi evitare di lasciarti prendere
dal panico. Accompagna l’effetto della sostanza
senza comunque sottovalutarne i rischi.
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È importante essere in una buona condizione
fisica e psicologicamente in equilibrio.
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Non consumare mai funghi a stomaco pieno. Se
possibile non mangiare niente per le 6 o 8 ore
che precedono il consumo in modo da prevenire
eventuali nausee ed altri effetti secondari
sgradevoli.
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Evita di mischiare i funghi con altre sostanze,
soprattutto con l’alcol e i
medicamenti.
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Durante il “trip”, lasciati andare e non tentare
di resistere agli affetti dei funghi.
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Se dovessi avere dei problemi circolatori, lo
zucchero d’uva ti può aiutare.
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Evita le strade o altri luoghi pericolosi. I
funghi possono provocare disorientamento.
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In caso di attacchi di panico o di “horror
trip”, segui i consigli del
first aid
e chiedi aiuto.
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La somministrazione di bevande (succhi di
frutta, bevande minerali, tè) ha spesso un
effetto calmante e rilassante.
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I viaggi psichedelici devono rimanere esperienze
straordinarie e non vanno ripetuti più di una
volta al mese. Farne un uso troppo frequente
attenua gli effetti e aumenta i rischi.
Considera che nei giorni successivi è facile
sentirsi stanchi fisicamente e psichicamente.
Per ripigliarti, prevedi alcuni giorni liberi
dopo il viaggio.
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