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La sostanza
Con il nome di “ecstasy” (o cala) sono
commercializzate sul mercato nero svariate sostanze
derivate sinteticamente dalle anfetamine di qualità,
quantità ed effetti molto diversi. Un problema reale
è l’incertezza della concentrazione e del dosaggio
che varia tra 50 e 250 mg di sostanza attiva pura a
seconda del tipo di pillola. Chi consuma pillole non
controllate rischia di far da cavia a pericolose
sperimentazioni!
Attualmente i prodotti noti con il nome di ecstasy o
XTC sono quasi tutti a base di MDMA. L’MDA, l’MDEA e
l’MBDB sono parenti stretti dell’MDMA ma si
distinguono però per la varietà della percezione dei
propri sentimenti e per la forza dei loro effetti
empatici e allucinogeni. Mentre le sostanze MDE e
MDBD sono pressoché scomparse dal mercato, si stanno
diffondendo come “pillole da party” o “ecstasy”
altre sostanze quali le pillole thai o il PMA
(potenti anfetamine). Attenzione: l’effetto del PMA
subentra più lentamente rispetto all’MDMA! Una dose
superiore ai 50 mg di PMA può essere molto
pericolosa e portare alla morte a causa del forte
aumento della temperatura del corpo e della
pressione sanguigna!
L’MDMA, solitamente ingerito, viene anche sniffato.
In questo caso ricordati le regole del “safer
sniffing”. La dose massima di MDMA è di 1.5 mg
per ogni kg del tuo peso corporeo: se pesi 80 kg, la
tua dose massima è quindi di 120 mg (1.5 mg x 80
kg). Nell’urina le tracce d’ecstasy sono
riscontrabili per 2-4 giorni.
Gli effetti
L’ecstasy consente di entrare in sintonia con
l’altro stimolando le sensazioni d’intimità e
vicinanza, favorisce inoltre il contatto con se
stessi facendo riaffiorare ricordi dell’infanzia o
facendoti vedere la tua vita da un’angolatura
diversa. La combinazione dell’ecstasy con la musica
e il ballo favorisce la comunanza con la folla e uno
stato euforico. Ci si sente leggeri e spensierati,
con una diffusa sensazione di benessere fisico. È
possibile sentirsi carichi ed eccitati (con aumento
del battito cardiaco e del respiro) e nel contempo
profondamente rilassati. La percezione visiva e
uditiva risulta alterata. L’appetito scompare. I
sentimenti di armonia e di disponibilità verso gli
altri predominano sui sensi di angoscia e di
aggressività. Gli effetti secondari più diffusi
sono: tremore, tensione muscolare, mascelle
contratte, eccessi di sudorazione, nausea. In caso
di overdose, possono prodursi degli stati
allucinatori.
L’effetto della sostanza comincia a farsi sentire
dopo 30-60 minuti, ma dipende da cosa si è fatto,
bevuto e mangiato prima dell’assunzione. Prima di
salire, l’ecstasy può metterci anche un paio d’ore.
Durante la salita possono manifestarsi tensione ed
incertezza, tuttavia queste sensazioni scompariranno
una volta raggiunta la pienezza degli effetti. Dopo
3-5 ore gli effetti diminuiscono, lasciando spazio
ad effetti secondari non sempre del tutto piacevoli:
mal di testa, spasmi mascellari, crampi, stanchezza,
ansia e depressione. Sarebbe bene avere la forza di
accettare questo fatto senza cercare di
“ricaricarsi” di nuovo. L’assunzione di un’altra
pillola, immediatamente dopo il declino dell’effetto
della precedente, può causare fastidiosi fenomeni di
disorientamento e stati confusionali. L’effetto
completo della pillola può essere ottenuto in genere
solo dopo una pausa d’assunzione di 4-6 settimane.
Se fai sesso sotto l’effetto di ecstasy dominano le
sensazioni tattili, la tenerezza e il desiderio di
vicinanza mentre la potenza attiva è talvolta
ridotta. Se dovessi avere un rapporto sessuale, non
dimenticare mai il preservativo! Per saperne di più
leggi anche “safer sex”.
Rischi ed effetti collaterali
Malgrado un consumo frequente, soprattutto in
occasione dei party, le intossicazioni da ecstasy
sono piuttosto rare. Ciononostante l’uso eccessivo
di questa sostanza può provocare danni a breve o a
lungo termine, rischiosi per la salute psico-fisica.
Già oltre i 200 mg si può osservare un sensibile
incremento di brividi, tremori, tachicardia, crampi
e nausea.
Le sostanze attive dell’ecstasy provocano un aumento
della temperatura del corpo fino a 40-43°C con un
innalzamento della pressione sanguigna, mentre
l’inibizione dei sistemi d’allarme causata dalla
sostanza rende difficile percepire la spossatezza e
la sete. Esiste quindi un elevato rischio di
disidratazione e di essere vittime di un
colpo di
calore. Dopo ore di ballo estatico senza un
sufficiente consumo di bevande analcoliche, può
verificarsi un collasso circolatorio con possibile
esito letale.
Nei giorni successivi l’assunzione di ecstasy e
specialmente dopo un fine settimana in bianco, si
possono accusare depressioni, ridotta capacità di
concentrazione, insonnia, inappetenza ossia, in
generale, i postumi di un eccesso.
È importante tener conto che dopo una dose media può
volerci più di un mese prima che l’equilibrio
neurochimico si possa ristabilizzare. La conseguente
sovrastimolazione delle cellule cerebrali può
provocare problemi psichici. I disturbi della
personalità nei consumatori di ecstasy sono
frequenti: si passa da momenti d’irascibilità e
nervosismo a sintomi più gravi quali depressioni,
fobie e manie di persecuzione.
Il consumo di ecstasy può, in casi molto rari,
essere all’origine di danni letali agli organi
interni. Non si può escludere il rischio di
un’insufficienza epatica acuta o cronica e possibili
danni ai reni. Non solo! Nelle persone con danni
pregressi ma anche in persone sane, un sovradosaggio
e il consumo di un
mix di droghe può essere
all’origine di un'insufficienza cardiaca. Sono in
corso ricerche per appurare un eventuale danno
permanente alle cellule nervose del cervello in
seguito al consumo prolungato di ecstasy.
Il Ritonavir, un inibitore della proteasi utilizzato
per il trattamento dell’infezione dell’AIDS,
combinato con MDMA può prolungarne l’effetto con
rischio di intossicazione letale. I pazienti che
assumono Ritonavir (nome commerciale Norvir) devono
evitare in modo assoluto l’assunzione di MDMA e di
altri derivati dell’anfetamina.
A causa del rischio di spasmi cardiaci occorre
evitare in modo assoluto l’assunzione di
simpaticomimetici o
betabloccanti dopo il
consumo di ecstasy. È molto pericolosa anche
l’assunzione successiva all’ecstasy dei
medicamenti
e di antidepressivi.
Il consumo di ecstasy non causa dipendenza fisica.
Tuttavia sussiste il rischio di una dipendenza
psichica quando la discoteca diventa il centro di
ogni interesse, la festa del sabato sera l’unico
scopo della tua vita e il solito giro di amici del
club la tua nuova famiglia. In questa situazione,
farai di tutto per sfuggire alla vita quotidiana che
potresti percepire come “grigia” e “monotona”, con
conseguente perdita di interesse per la scuola, il
tirocinio o la professione fino all’abbandono di
ogni tua attività. Se dovessi trovarti in questa
situazione, è importante parlarne con una persona,
se possibile un professionista, che sarà in grado di
aiutarti.
Safer use
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Per essere sicuro che le tue cale contengano
veramente dell’MDMA, dovresti far analizzare la
loro composizione chimica anche se questo è
praticamente impossibile.
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Evita di mischiare l’ecstasy con altre sostanze.
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Non assumere ecstasy se soffri di malattie
cardiache o ipertensione.
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Non prendere mai l’ecstasy immediatamente dopo
mangiato né a digiuno. Per ridurre i rischi è
meglio “calare” prima di un pasto leggero e
equilibrato.
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Indossa indumenti leggeri che evitano il
surriscaldamento del corpo.
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Durante la festa, rinuncia all’alcol e bevi
regolarmente acqua, succhi leggeri o tè per
evitare la disidratazione (si raccomandano dai 3
ai 5 decilitri all’ora). L’alcol aumenta la
produzione di calore e fa aumentare il rischio
di un colpo di calore.
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Di tanto in tanto fai una pausa per respirare un
po’ d’aria fresca e riposati in ambiente
rilassato (“chill out”).
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Quando gli effetti si esauriscono, devi
accettarlo. Non riprendere un’altra pastiglia,
rischi solo di vivere delle esperienze
spiacevoli.
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L’assunzione di più di 2 dosi durante il fine
settimana è inutile, perché la tua neurochimica
organica (sintesi della serotonina) deve avere
il tempo necessario per reagire nuovamente
all’ecstasy.
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Prenditi il tempo per recuperare e fai delle
pause durante le quali non consumi (almeno tra
le 4 e le 6 settimane).
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L’assunzione di ecstasy durante la gravidanza
può danneggiare il feto.
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Se hai intenzione di abbandonare la scuola, il
tirocinio o il lavoro chiedi
aiuto.
Dovresti prima parlarne con altre persone e
distanziarti per alcune settimane dalla vita
tutta feste e discoteca (anche se potrà
sembrarti dannatamente difficile) per riflettere
un attimo su te stesso, la tua vita e il tuo
futuro.
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