Vorrei sapere qualcosa in più riguardo l'mdma assunto sotto forma di cristalli sciolti nell'acqua. Effetti, durata, danni ecc.
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L’ecstasy in granuli cristallini da far sciogliere sulla lingua o in una qualsiasi bibita è di recente (ri)apparsa sul mercato illegale. In origine l’ecstasy era infatti fornita ai consumatori sotto forma di polverina da sciogliere; successivamente le pillole hanno soppiantato la polvere. Si tratta di una nuova forma di “marketing” che permette una distribuzione discreta e capillare di un vecchio prodotto, oggi abbellito da una nuova veste per far ripartire le vendite. Come nella farmaceutica, il prodotto viene differenziato per adattarsi alle diverse modalità d’assunzione predilette dai diversi consumatori. Pensa agli analgesici: prima venivano venduti esclusivamente in pillola, poi come effervescenti e dopo ancora in granuli. La forma cambia ma di fatto i principi attivi sono sempre gli stessi. L’MDMA è un derivato sintetico delle anfetamine che viene solitamente ingerito o sniffato. Come per qualsiasi altra sostanza, gli effetti dell’MDMA dipendono dalla qualità e la quantità di sostanza consumata (drug), dal tuo stato d’animo (set) e dall’ambiente in cui avviene il consumo (setting). Il dosaggio è calcolato sulla base del peso corporeo: al massimo 1.5 mg per kg (se una persona pesa 60 kg, il calcolo è 60 x 1.5 = 90 mg di MDMA). Rispetto alle pastiglie, generalmente sovradosate (150 mg di MDMA per pastiglia), i cristalli di MDMA possono essere dosati in modo più oculato. Presta particolare attenzione anche all’ambiente (setting) in cui avviene il consumo e al tuo stato animo. Modificando gli schemi percettivi, gli effetti dell’MDMA ti rendo particolarmente sensibile agli stimoli esterni e al tuo umore. Gli effetti riguardano quelle parti del cervello che gestiscono le sensazioni legate al piacere tanto che ci si può sentire pervasi da una sensazione di estremo benessere, gli stimoli della fame e della sete si riducono, la fatica scompare, la temperatura corporea e la pressione sanguigna aumentano, le percezioni visive e uditive si trasformano tanto che tutto appare più intenso. Al di là degli effetti ricercati, l’MDMA produce una serie di effetti collaterali che vanno dall’intorpidimento mandibolare, al tremore muscolare, ai problemi d’erezione. Si riscontrano inoltre nausea e vomito. In caso di sovradosaggio si possono verificare degli stati allucinatori con conseguenze psichiche talvolta gravi e permanenti. Così come per ogni stimolante, l’MDMA danneggia il cuore, il fegato e i reni che a causa del consumo vengono sovrastimolati. Un rischio spesso sottovalutato e legato all’aumento della temperatura corporea (40-41 °C): si possono verificare dei colpi di calore con conseguenze gravi e addirittura fatali (collasso cardiocircolatorio). A lungo termine, nel caso di un consumo frequente (più di una volta al mese) o di sovradosaggio, il consumo di MDMA può modificare in modo duraturo il sistema di produzione della serotonina, provocando danni permanenti al cervello. Il fegato può inoltre venir danneggiato a causa della tossicità della sostanza e della sovrastimolazione a cui è sottoposto. Si registrano inoltre delle manifestazioni di carattere schizofrenico tra i consumatori abituali di ecstasy e MDMA. Prima di consumare dell’MDMA, rifletti a quello che cerchi da questa droga, cosa ti aspetti e cosa stai cercando. Se nonostante i pericoli decidi comunque di consumare, cerca perlomeno di ridurre i rischi: • Sii prudente sul dosaggio. Senza un’analisi chimica non potrai mai essere sicura della composizione di una sostanza. • Non consumare se non ti senti in piena forma fisica e mentale. • Bevi in abbondanza (3-5 dl ogni ora), anche se non si sembra di avere sete. • Evita di consumare contemporaneamente altre sostanze e rinuncia all’alcol! • Fai delle pause e prendi una boccata d’aria almeno ogni ora. • Non prendere l’ecstasy a digiuno: fai un pasto leggero qualche ora prima del consumo. • Quando senti che gli effetti diminuiscono, accetta la discesa. Aumentare le dosi significa aumentare la tossicità della sostanza beneficiando solo marginalmente degli effetti ricercati. • Fai della pause nel tuo consumo per permettere al tuo corpo di rigenerarsi (6-8 settimane). • Non consumare MDMA se soffri d’asma, epilessia, malattie cardiache, problemi circolatori o malattie epatiche. Se fai uso di medicamenti, informati sulle possibili interazioni con l’MDMA.