Volevo sapere se un’assunzione di 2 pastiglie con un po’ di birre una serata... può causare dei danni a distanza di mesi?
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A breve termine, il consumo di ecstasy e alcol provoca nausea e vomito in quanto il fegato è fortemente sollecitato. Questo effetto può provocare anche ipertermia (colpo di calore) a seguito della disidratazione. Sebbene sia importante bere molto quando si consuma dell’ecstasy (3-5 dl di bibite analcoliche o isotoniche per ogni ora) occorre evitare il consumo di alcol se si intende ridurre i rischi. Mischiare alcol e ecstasy provoca inoltre un aumento della predisposizione alla violenza e alla coazione sessuale e, a causa dell’ebbrezza dovuta all’alcol, l’effetto dell’ecstasy viene sottovalutato. A lungo termine il consumo di ecstasy, specie se in combinazione con l’alcol, può determinare delle lesioni ai neuroni. Sul piano psichico, questo danno può provocare un progressivo cambiamento nel carattere di chi ne fa uso: problemi di concentrazione, panico, aggressività impulsiva e paranoia, sono le principali conseguenze. Se nonostante i rischi decidi comunque di consumare dell’ecstasy, ricorda che aumentare le quantità non serve a aumentare gli effetti. L’assunzione ripetuta di più pastiglie durante una serata aumenta soprattutto gli effetti indesiderati in particolare durante la discesa: affaticamento, ansia, depressione. È inoltre importante evitare il policonsumo, ossia il consumo contemporaneo di più sostanze stupefacenti. Dopo l’assunzione di ecstasy è infine indispensabile fare delle pause in cui non si consuma (4-6 settimane) per permettere all’organismo di recuperare e ristabilirsi.